
L’ A. D. Olympia Basket Comiso costretta al ritiro della squadra dal campionato serie C dilettanti. I motivi di una scelta tanto dolorosa, quanto sofferta, vanno individuati in una serie di eventi che hanno caratterizzato la stagione in corso ma, che sono il frutto di tanta indifferenza ed apatia percepita negli ultimi anni dal gruppo dirigente: da parte delle istituzioni locali presenti e passate che, negli ultimi cinque anni, sono state assenti, poco presenti e poco concrete; da parte degli imprenditori che si sono, come dire, defilati con il pretesto “di una serie C/1 non giocata a Comiso”, la ragione? un campo da gioco non regolamentare; da parte dei dirigenti che, appena riapparsi sulla scena, alla ricerca di riscatti personali e con propositi di grande collaborazione, sono immediatamente scomparsi e tornati nel silenzio; ancora, da parte di tutti coloro che hanno tradito la loro società di appartenenza per interessi personali o per altre opportunità e, che hanno remato contro come se l’Olympia non volesse accogliere nuovi progetti e nuove iniziative; infine, da parte della Federazione Nazionale ostile ad incentivare le serie minori, la periferia insomma, costringendoci ad emigrare in altri campi da gioco in quanto il PalaDavolos, pur essendo uno dei più belli e funzionali, non ha le misure previste dalle nuove regolamentazioni di lega (anche se, di contro, è bene evidenziarlo e come abbiamo potuto constatare, come sia consentito giocare in campi fatiscenti).